Zona Economica Speciale, Bartelle (IIC), Ruzzante (LEU) e Guarda (Lista AMP): “la Regione venga ad illustrare in Commissione Consiliare i suoi piani sulla ZES”

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“Si fa un gran parlare di Zona Economica Speciale per il Polesine, qualcuno dice che vi rientra l’area di Porto Marghera, qualcun altro che la sua istituzione attirerebbe miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro” 
“Cosa si stia realmente muovendo in realtà non è così chiaro infatti dei molti interlocutori che sinora si sono spesi sul tema ZES nessuno ha messo nero su bianco quali dovrebbero essere in concreto le caratteristiche del progetto”
Così i Consiglieri Regionali Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Lista AMP) che aggiungono
“di sicuro c’è che la Regione Veneto ‘sulla complessa partita delle Zone Economiche Speciali’ si è presa l’impegno di chiedere ‘con forza che si tenga conto della particolare realtà di Porto Marghera e del Polesine’ come riferito dal comunicato stampa regionale n. 583 del 16 aprile scorso”
“Ma allora – continuano Bartelle, Ruzzante e Guarda – è necessario che i dettagli del piano relativo alla ZES siano illustrati alla competente commissione del Consiglio Regionale. Per questo stamane abbiamo depositato una interrogazione che ci auguriamo riceva pronto riscontro altrimenti si potrebbe pensare che forse la questione ZES venga utilizzata solo a scopo propagandistico”
“Infine – continuano Bartelle, Ruzzante e Guarda – c’è una certa preoccupazione in relazione a quanto riferito da Confindustria ossia che l’area potrebbe interessare 385 ettari definiti ‘dismessi’. Stiamo parlando di aree già antropizzate ed inutilizzate o si delinea all’orizzonte l’ennesimo consumo di suolo veneto?”
Patrizia Bartelle, Consigliera Regionale, Italia in Comune

Piero Ruzzante, Consigliere Regionale, Liberi e Uguali

Cristina Guarda, Consigliera Regionale, Lista AMP

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