Ruzzante (Liberi E Uguali), Bartelle (Italia In Comune), Guarda (Lista AMP): «Agenda 2030, Veneto in grave ritardo sull’obiettivo ambientale»

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«Obiettivi sviluppo sostenibile dell’Onu, le statistiche della Giunta regionale: in generale meglio del resto di Italia, ma restano criticità in ambito ambientale»

Venezia, 12 giugno 2019 – «Leggendo la pubblicazione di maggio 2019 delle “Statistiche flash” del Sistema statistico regionale, titolo “L’agenda 2030, una sfida per il Veneto”, c’è un dato che balza agli occhi: a differenza della maggior parte degli indicatori, sui quali il Veneto mostra livelli di sostenibilità migliori della media nazionale (11 indicatori su 17), ce n’è uno in cui la nostra regione è terribilmente in ritardo.

È il caso dell’obiettivo “Vita sulla terra”, dove il Veneto totalizza il punteggio di 73,6 contro il 97,7 della media nazionale». Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), Patrizia Bartelle (Italia In Comune) e Cristina Guarda (Lista AMP), che in una nota commentano l’elaborazione dell’Ufficio di Statistica della Regione Veneto basata su dati Istat e ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) relativi all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015.

L’obiettivo 15, Vita sulla terra, prevede di “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”: il punteggio del Veneto, fatto 100 il valore italiano del 2010 scende da 75,6 a 73,6  tra il 2010 e il 2017. «Sono gli stessi tecnici della Giunta a spiegare le ragioni di questo ritardo: “permangono alcune criticità in ambito ambientale – si legge nel documento – legate soprattutto all’eccessivo consumo di suolo, all’inefficienza delle reti idriche e alle difficili condizioni dell’aria nelle città”.

Insomma, proprio quello che diciamo ogni giorno – commentano Ruzzante, Bartelle e Guarda – quando parliamo di emergenza ambientale e di Veneto terra martoriata, sentendoci rispondere da Zaia e dalla Lega che invece non c’è alcun problema». 

«Del resto – aggiungono i tre consiglieri regionali – se Veneto e Lombardia sono le regioni in cui negli ultimi decenni le coperture artificiali sono cresciute di più, arrivando rispettivamente al 12,35% e al 12,99% di consumo di suolo, una qualche connessione con le scelte di chi governa queste due regioni da vent’anni a questa parte forse ci sarà!».

«Ora che a certificare la grave mancanza del governo regionale nell’affrontare questo problema non sono quei cattivoni dei consiglieri di opposizione, ma gli stessi uffici della Giunta, forse Zaia cambierà idea? O dirà ancora che va tutto bene, madama la marchesa?», concludono Ruzzante, Bartelle e Guarda. 

Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), consigliere regionale

Patrizia Bartelle (Italia In Comune), consigliera regionale

Cristina Guarda (Lista AMP), consigliera regionale

http://statistica.regione.veneto.it/pubblicazioni_statistiche_flash.jsp

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