Venezia, grandi navi, sfiorata la catastrofe. Bartelle (IIC) , Ruzzante (LEU) e Guarda (Lista AMP) “doveva essere la festa delle nozze di Venezia con il mare, ha rischiato di essere il suo funerale”

“A Venezia la ricorrenza dell’Ascensione è particolarmente importante, si chiama ‘Festa della Sénsa’ e, fin dai tempi della Serenissima, si festeggiano le nozze di Venezia con il mare che storicamente rappresentava la via per i commerci e quindi la principale risorsa della città”
“Oggi invece, dal quel mare di cui Venezia è la sposa, arrivano i ‘mostri’, immense navi da crociera che per il sollazzo del turismo di massa attraversano il bacino di San Marco e il Canale della Giudecca”

Non usano mezze misure i Consiglieri Regionali Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Lista AMP) che aggiungono
“Avete mai assistito al passaggio di una di queste navi? Sono così grandi da impedirvi di vedere l’orizzonte e se siete abbastanza vicini oscurano persino il sole”
“È l’apoteosi dell’ottusità umana e della ricerca del profitto a tutti i costi. Ieri abbiamo avuto un piccolo assaggio: uno di questi mostri ha colpito di striscio la banchina di San Basilio. Fortunatamente all’apparenza i danni non sembrano gravi ma pensate se l’urto fosse stato più diretto o se si fosse verificato in Piazza San Marco, altro che matrimonio, sarebbe stato un funerale”
“Non c’è più tempo e non ci sono più scuse – concludono Bartelle, Ruzzante e Guarda – le grandi navi NON possono transitare per il bacino di San Marco e per il Canale della Giudecca, rappresentano un pericolo per la città e per le persone. Chi ha il potere di fermarle si attivi immediatamente! Non ci sono perdite economiche, penali contrattuali o scuse di sorta che giustifichino la situazione attuale”

Patrizia Bartelle, Consigliera Regionale, Italia in Comune Piero Ruzzante, Consigliere Regionale, Liberi e Uguali Cristina Guarda, Consigliera Regionale, Lista AMP

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