Treno strapieno e passeggero colto da un malore, i consiglieri regionali presentano un’interrogazione urgente Ruzzante (Liberi E Uguali), Bartelle (Italia In Comune): «Linea Camposampiero-Padova, Giunta Zaia garantisce diritto alla mobilità e alla salute?» Modello mobilità Galan-Chisso mai tramontato, Zaia ne è l’erede con la Pedemontana

Venezia, 12 aprile 2019 – «In Veneto si può rischiare la vita a bordo di un treno? Lo chiediamo alla Giunta Zaia, che nel 2019 spende 160 milioni di euro per la Pedemontana, 290 milioni di euro per viabilità e infrastrutture stradali e solo 214 milioni di euro per il trasporto ferroviario». Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali) e Patrizia Bartelle (Italia In Comune), che nella giornata di oggi hanno presentato un’interrogazione urgente per chiedere alla Giunta regionale “quali azioni immediate intenda porre a garanzia del diritto alla mobilità e alla salute dei cittadini del Veneto, con particolare riferimento alla linea ferroviaria Camposampiero-Padova” sulla quale nella giornata di ieri un passeggero a bordo di un convoglio ferroviario stracolmo è stato colpito da un malore. L’uomo è stato poi soccorso da una dottoressa e raggiunto dal capotreno che si è scusato per il disagio.

«La Lega al governo della Regione lascia che i cittadini del Veneto viaggino in treni sovraffollati, schiacciati come le bestie. Una condizione ben nota a qualsiasi pendolare – sottolineano Ruzzante e Bartelle – e a chiunque usi i mezzi pubblici nella nostra regione per recarsi sul luogo di lavoro o di studio». «Contestiamo le priorità di chi governa la regione da ormai vent’anni, il modello Galan-Ghisso delle grandi opere stradali non è mai tramontato e Zaia lo porta avanti con la Pedemontana. Un’opera – concludono i consiglieri regionali – che non è stata progettata pensando all’interesse dei cittadini del Veneto, ma a quello di chi la costruisce e la gestirà realizzando un utile, garantito dal bilancio regionale, di circa 5,7 miliardi di euro».

Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), consigliere regionale

Patrizia Bartelle (Italia In Comune), consigliera regionale

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