Stipendi medici Veneto, settimi in Italia. Ma i dg delle Ulss guadagnano più del presidente della Regione Ruzzante (Liberi E Uguali), Bartelle (Italia In Comune), Guarda (Civica AMP): «Giusta denuncia della Cgil, sosteniamo mobilitazione medici»

Venezia, 12 aprile 2019 – «I dati diffusi dalla Funzione Pubblica della Cgil del Veneto, relativi agli stipendi medi dei medici delle Ulss del Veneto, sono corretti: si tratta infatti dei numeri ufficiali della Ragioneria di Stato. La retribuzione media in Veneto è di 73.161 euro, a fronte di una media nazionale di 72,705 euro: poco più di 400 euro in più, dunque, altroché 4.000 euro come sostiene il direttore di Azienda Zero». Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), Patrizia Bartelle (Italia In Comune) e Cristina Guarda (Civica AMP).
«Bene ha fatto la Funzione Pubblica della CGIL Veneto a denunciare questa situazione, la Lega ex-Nord racconta sempre che quella veneta è la sanità migliore del mondo ma a quanto pare i professionisti che la rendono tale meritano stipendi in linea con la media nazionale. Qualcosa non torna e stavolta – sottolineano i consiglieri – non si può proprio dare la colpa a Roma».
«Sosterremo convintamente le eventuali mobilitazioni dei medici nei prossimi giorni», proseguono Ruzzante, Bartelle e Guarda. «Parlando di stipendi – chiosa Ruzzante -, è mai possibile che il direttore generale di una Ulss guadagni di più del Presidente della Regione? Avevo proposto un emendamento per rimediare a questa evidente distorsione, inutile dire che la Lega l’ha bocciato. Quando si tratta di “premiare” i supermanager della sanità ormai semi-pubblica, le risorse si trovano sempre».
Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), consigliere regionale

Patrizia Bartelle (Italia In Comune), consigliera regionale

Cristina Guarda (Civica AMP), consigliera regionale

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