Sanità, Pronto Soccorso Trecenta. Bartelle “Dopo quella delle 34 persone in sala d’aspetto ad Adria, questa è l’ennesima presa in giro degli utenti”

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Venezia 29.06.2020 – “Il pronto soccorso dell’Ospedale di Trecenta, lo sappiamo tutti, è stato chiuso alla fine di marzo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Al suo posto solo un punto di primo intervento”

“Gli utenti, di fronte alla straordinarietà della situazione, si sono dimostrati responsabili nel far fronte al disagio di dover far riferimento ad altre strutture come quella di Rovigo distante trenta chilometri. Certo, nell’immaginario di tutti, si trattava di una chiusura temporanea ed eccezionale dovuta alla pandemia”

“A fine aprile però ULSS 5 faceva sapere che, forse, il pronto soccorso non sarebbe stato più riaperto”

Così la Consigliera Regionale Patrizia Bartelle (Italia in Comune) che aggiunge

“Si è trattato della goccia che fa traboccare il vaso così, il 30 aprile, ho depositato l’interrogazione a risposta immediata n. 988 chiedendo alla Regione di chiarire quando sarebbe stato riaperto il pronto soccorso ma non è ancora giunto alcun riscontro. A riprova del fatto che, probabilmente, una data ancora non c’è e questo è gravissimo”

“Ed è ancor più grave se si pensa che all’inizio di giugno si era parlato, per il San Luca, di ritorno alla normalità entro fine giugno. La scorsa settimana però è arrivata la doccia fredda di ULSS 5 che ha escluso di riaprire il pronto soccorso entro questo mese”

“I polesani sono stufi delle date sparate come se fossero al bingo, chiedono di sapere quando un servizio così fondamentale come il pronto soccorso sarà riaperto e, sia chiaro, dovrà essere riaperto”

“Diversamente, visto che Zaia si affretta ogni giorno a dire che il Covid è superato, si potrebbe pensare che la pandemia venga usata come scusa per chiudere i reparti ‘scomodi’ sul piano economico. Come il pronto soccorso di Trecenta”

“Attendo risposta alla mia interrogazione n. 988 del 30 aprile scorso”

Patrizia Bartelle, Consigliera Regionale, Italia in Comune

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2 risposte a “Sanità, Pronto Soccorso Trecenta. Bartelle “Dopo quella delle 34 persone in sala d’aspetto ad Adria, questa è l’ennesima presa in giro degli utenti””

  1. È quello stesso Zaia , tanto incensato dai media ( che non conoscono, o non vogliono conoscere la realtà), che sta svendendo la Sanità Pubblica incentivando il privato con la stessa logica applicata in Lombardia e con i risultati che abbiamo visto e stiamo vedendo. Impoverimento progressivo del Pubblico tanto da costringere tutti, pian piano, a rivolgersi al privato. Magari fra qualche anno lo ritroviamo a dirigere qualche azienda sanitaria privata come Alfano e Maroni. E intanto noi non possiamo usufruire di una struttura pubblica che sarebbe funzionale ed efficace ,nonché necessaria, solo se la si volesse far funzionare.

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