Sanità, infezioni ospedaliere, numeri da strage, in Veneto mortalità tripla della Campania. Bartelle (IIC), Ruzzante (LEU), Guarda (AMP): “interrogata la Regione per sapere quali soluzioni metterà in campo”

16 maggio 2019

“Ieri, 15 maggio 2019, l’Osservatorio nazionale sulla Salute ha presentato il rapporto ‘Osservasalute’ che evidenzia dati preoccupanti ed emergenziali relativi sull’aumento delle morti sepsi-correlate negli ospedali italiani tra 2003 al 2016.”
“Per morti correlate alla sepsi si intendono tutti quei decessi dovuti ad una patologia secondaria, contratta durante il ricovero ospedaliero per carenze igieniche oppure per parziale applicazione di protocolli sanitari.”
“Il direttore dell’Osservatorio Walter Ricciardi ha affermato: ‘quella delle sepsi in ospedale è una vera emergenza, c’è una strage in corso, con numeri più che raddoppiati in pochi anni’”.
Sono le parole preoccupate dei Consiglieri regionali veneti Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Lista AMP) che precisano:
“il Veneto è tra le peggiori regioni d’Italia, il dato relativo agli ultrasettantacinquenni è raddoppiato. La Lega ex-nord fa un gran parlare dell’altissimo livello della sanità veneta e afferma che chi ne parla male la danneggia ma qui i dati parlano chiaro: hai più di settantacinque anni? Negli ospedali veneti hai il triplo delle possibilità di morire per cause sepsi-correlate rispetto agli ospedali campani. Si la Campania, il sud, il tanto vituperato meridione.”
“Abbiamo quindi depositato una interrogazione – concludono Bartelle, Ruzzante, Guarda per avere i dati relativi a tutte le fasce d’età e per sapere quali azioni sono state messe in campo finora, e quali lo saranno, al fine di prevenire e ridurre il problema”
Patrizia Bartelle, Italia in Comune, Consigliera Regionale Piero Ruzzante, Liberi e Uguali, Consigliere Regionale Cristina Guarda, Lista Amp, Consigliera Regionale

2 risposte a “Sanità, infezioni ospedaliere, numeri da strage, in Veneto mortalità tripla della Campania. Bartelle (IIC), Ruzzante (LEU), Guarda (AMP): “interrogata la Regione per sapere quali soluzioni metterà in campo””

  1. Al Mater Salutis di Legnago VR, medici che sotto organico da. Tanto bravissimi. Pulizia frettolosa bagni senza disinfezione.

  2. Beh l’aumento delle antibiotico resistenze, soprattutto nei ceppi batterici nosocomiali, è noto da tempo. Se le microbiologie vengono vituperate o, peggio, lasciate nelle mani di contractors esterni (sostanzialmente privati) che vedono certe tipologie analitiche come “poco produttive” le cose non potranno che peggiorare.

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