Salute, Salmonella nell’Adige. Bartelle: “Allarme diramato con colpevole ritardo, i responsabili a casa subito!”

Venezia 05 settembre 2019 – “È intollerabile, inammissibile, grave, surreale, pericoloso e terrificante”

La Consigliera Regionale Bartelle (Veneto 2020 Italia in Comune) non ha più parole per descrivere il proprio sdegno di fronte a quanto accaduto in relazione al rinvenimento della salmonella nell’Adige

“in sintesi: l’ULSS 6 Euganea ha diramato ai Comuni l’allarme avvisandoli della presenza di salmonella nelle acque dell’Adige e suggerendo di vietare l’utilizzo delle acque a scopo irriguo già il 27 agosto. L’ULSS 5 Polesana ha diramato lo stesso allarme ieri, 4 settembre”


“Ciò significa che dal 27 agosto al 4 settembre i territori polesani che hanno utilizzato le acque dell’Adige per scopo irriguo sono stati contaminati dal batterio della salmonella senza saperlo e senza pertanto predisporre le necessarie misure precauzionali. È assurdo”

“Il 3 settembre, quando ancora non erano disponibili le analisi, con i colleghi del coordinamento Veneto 2020 ho depositato una interrogazione urgente per chiedere alla Regione di intervenire e colpire i colpevoli dei ritardi. Oggi lo ribadisco con forza, chi ha messo in pericolo la salute dei cittadini deva andare a casa subito!”

“Inoltre – conclude Bartelle – il Polesine è un territorio a forte vocazione agricola e vanta produzioni orticole di rilevanza internazionale. Il danno economico che situazioni come questa possono creare è incalcolabile”

Patrizia Bartelle, Consigliera Regionale, Veneto 2020 Italia in Comune

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