Covid-19. Ruzzante, Bartelle, Guarda (Veneto 2020): «Truffa delle mascherine, la Regione ha chiesto il risarcimento? Zaia non sfugga, i DPI vanno forniti al più presto ai sanitari in trincea»

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“Così è il caos. La storia delle 550 mila mascherine acquistate dalla Regione e scomparse all’arrivo è qualcosa di molto grave, considerato che gli operatori nei reparti dei nostri ospedali stanno combattendo il coronavirus con dotazioni totalmente inadeguate.”

“Visto che dalle parole di Zaia sembra che ci sia stata una vera e propria truffa ai danni della Regione, vogliamo sapere quali azioni legali sono state adottate. Visto era già stato pagato il 50% della fornitura, verrà fatta un’azione per il risarcimento del danno?”

“Ora però la cosa più urgente è che Zaia ci dica dove pensa di recuperare le mascherine e tutti i DPI necessari, di cui c’è un disperato bisogno nei reparti. Non è possibile che la gestione di questa emergenza sanitaria sia lasciata al caso, Zaia con le sue conferenze stampa a flusso continuo non sembra aver compreso la situazione: parla molto, ma concretizza poco. Una gestione caotica, che giorno dopo giorno sta sempre più confondendo i veneti”.

Così i consiglieri regionali del coordinamento Veneto 2020, che nella giornata di oggi hanno depositato un’interrogazione a risposta immediata

“Truffa delle mascherine: quali azioni a tutela dell’interesse della Regione del Veneto?”.

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