Mafie – Bartelle (IIC) e Ruzzante (LeU): “In Veneto non c’è semplicemente infiltrazione mafiosa, ma un vero e proprio radicamento. Subito Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno mafie”

Venezia, 19 mar. 2019   –   “La notizia di oggi è che in un capannone in provincia di Vicenza, di proprietà di un Istituto bancario di rilevanza nazionale, sono state rinvenute 900 tonnellate di rifiuti speciali stoccati illegalmente. Rifiuti che, a quanto pare, arriverebbero dalla Campania e che sarebbero stati quasi sicuramente gestiti dalla camorra”.

Lo affermano i consiglieri regionali Patrizia Bartelle (Italia In Comune) e Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), che aggiungono “per farsi un’idea, 900 tonnellate sono come 900 utilitarie, 900 piccole auto nascoste all’interno di un capannone. Qualche giorno fa, un ritrovamento del tutto simile ha interessato il rodigino, per non parlare della più recente notizia di un blitz, nel veneziano, che ha portato al sequestro di 33 milioni di euro e allo smantellamento di una rete dedita al riciclaggio di denaro della ‘ndrangheta”.

“È chiaro che in Veneto le mafie sono radicate – evidenziano i consiglieri regionali – parlare di semplice infiltrazione è riduttivo e scorretto”.

“Con una Interpellanza del 14 febbraio scorso – ricordano Bartelle e Ruzzante – abbiamo chiesto alla Giunta regionale di formulare una richiesta di intervento della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere”.

“È fondamentale – concludono Patrizia Bartelle e Piero Ruzzante – che la Giunta formalizzi tale richiesta immediatamente”.

Una risposta a “Mafie – Bartelle (IIC) e Ruzzante (LeU): “In Veneto non c’è semplicemente infiltrazione mafiosa, ma un vero e proprio radicamento. Subito Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno mafie””

  1. In verità il fenomeno è diffuso in ogni luogo dove i capannoni sono abbandonati per colpa della crisi e i proprietari sono indotti ad affittarli per riempirli di rifiuti non solo a mafiosi organizzati ma anche a persone del luogo prive di scrupoli che nel mondo dei rifiuti hanno sembra navigato e che ora si sono spinti più in là perché non hanno più sbocchi economici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *