Inquinamento Pfas, manca ancora un quadro preciso dei fatti antecedenti il 2013 Ruzzante (Liberi E Uguali), Guarda (Lista AMP), Bartelle (Italia In Comune): «Ora commissione d’inchiesta su responsabilità politiche»

Venezia, 16 maggio 2019 – «I vertici politici della Regione e della provincia di Vicenza erano al corrente dei controlli eseguiti da Arpav alla Miteni prima del 2013? Potevano non esserlo? Parte da questa domanda la nostra richiesta di una nuova commissione d’inchiesta, che riteniamo necessaria dopo quanto emerso dal recente rapporto del Noe. Se è vero che Arpav dal 2006 entra in Miteni per tre volte prima del 2013 (la prima appunto nel 2006, poi nel 2007 e nel 2009) e se è vero che dal 2005 risultano depositate al Genio civile i documenti sulla barriera idraulica, come mai Arpav se ne accorge solo nel 2013? Come mai l’agenzia regionale si muove solo nel 2017, dopo l’inizio dell’indagine Noe, per implementare la caratterizzazione e ricercare altri Pfas?».
Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), Cristina Guarda (Lista AMP) e Patrizia Bartelle (Italia In Comune) a margine della seduta odierna della seconda commissione del consiglio regionale, dov’era in programma l’audizione del commissario straordinario di Arpav.
«Ho chiesto, anche a nome delle colleghe che l’hanno sottoscritta, di mettere in calendario quanto prima la proposta di una nuova commissione d’inchiesta sul caso Pfas», dichiara Ruzzante. «La nuova commissione – spiega – avrà il compito di tracciare con precisione il quadro di quanto avvenuto prima del 2013. Per far questo sarà necessario sentire non solo i responsabili tecnici ma anche e soprattutto – sottolinea Ruzzante – i responsabili politici, a partire da Galan e Zaia che in quegli anni erano ai vertici della Regione, oltre ai presidenti della Provincia di Vicenza che dal 1997 al 2014 è sempre stata governata dalla Lega, prima con Giovanna Dal Lago e poi Attilio Schneck. Saranno tutti chiamati a riferire in commissione».
Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), consigliere regionale Cristina Guarda (Lista AMP), consigliera regionale Patrizia Bartelle (Italia In Comune), consigliera regionale

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