Governo Conte bis. Bartelle “la sconfitta leghista è soprattutto in Veneto”

Venezia 06.09.2019 – “Il secondo governo Conte, è ormai cosa fatta. Lo sconfitto illustre è ovviamente Matteo Salvini che ha scommesso, sbagliando, sull’impossibilità di dialogo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico dimostrando di non conoscere che, si, il potere appartiene al popolo ma che tale potere è esercitato entro i limiti previsti dalla Costituzione”

Così la Consigliera Regionale Patrizia Bartelle (Veneto 2020 – Italia in Comune) che aggiunge

“Salvini, comunque, non è l’unico che esce sconfitto da questa crisi ferragostana infatti non dobbiamo dimenticarci del Presidente della Giunta Regionale Veneta Luca Zaia che subito dopo le elezioni Europee aveva frenato la voglia salviniana di rompere il contratto di Governo con i 5 stelle nella speranza di ottenere subito il massimo della Autonomia differenziata senza ottenere nulla ed è stato sconfitto nuovamente ora che la crisi di governo allontana ogni trattativa sull’autonomia ‘alla veneta’ e rende più probabile autonomia fatta di poche competenze e risorse da trattare di volta in volta”

“il nervosismo è evidente – continua Bartelle – come confermano le confuse dichiarazioni in relazione agli aumenti degli affitti Ater. Zaia ha parlato di vecchie signore con patrimonio milionario scordando che pochi furbetti non cancellano il dramma dei molti veneti in difficoltà”

“Lega in Veneto più debole e nervosa – conclude Bartelle – che per questo ora si auto promuoverà con più forza ma ciò non cambierà la convinzione che si tratti di un tipo di politica inadeguata e dannosa. La speranza è che i cittadini veneti se ne accorgano e se ne ricordino alle elezioni regionali del prossimo anno”

Patrizia Bartelle, Consigliera Regionale, Veneto 2020 – Italia in Comune

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