Coronavirus, sanitari esasperati. Coordinamento Veneto 2020: “Inaccettabile ridurre il personale in questo stato, la Regione intervenga subito”

Venezia 23.03.2020 – “Il sindacato USB denuncia la carenza di dispostivi di protezione indviduale” 

“Gli operatori sanitari sono frustrati dalla situazione e lamentano di combattere contro il Coronavirus in condizioni di insufficiente o inesistente sicurezza, in particolare, a mancare, sarebbero i DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale” 

Così i Consiglieri Regionali del Coordinamento Veneto 2020 Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Civica per il Veneto) che aggiungono

“lo stesso sindacato ha depositato un esposto presso la competente Procura della Repubblica per segnalare tali le condizioni di lavoro degli operatori. Se effettivamente quanto riportato nell’esposto fosse accertato si tratterebbe di una situazione che deve essere risolta immediatamente per tutelare la sicurezza dei lavoratori”

“Per questo – continuano Bartelle, Ruzzante e Guarda – abbiamo depositato una interrogazione per chiedere alla Regione se le denuncia del sindacato di base USB corrisponda al vero e quali interventi urgenti intenda apprestare per garantire la sicurezza del personale sanitario chiamato a fronteggiare la pandemia da COVID-19” 

Patrizia Bartelle Consigliera Regionale (Italia in Comune)

Piero Ruzzante Consigliere Regionale (Liberi e Uguali)

Cristina Guarda Consigliera Regionale (Civica per il Veneto)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *