Csa Adria, il prossimo 6 luglio sciopero dei lavoratori ma per la Presidente e il Direttore è tutto ok. Bartelle (IIC) “Commissariamento subito, mia richiesta depositata il 18 aprile scorso”

Venezia 24.06.2019


“Uno-due micidiale per il Csa di Adria: prima la bocciatura del Bilancio consuntivo da parte di due componenti del Consiglio di amministrazione e poi la proclamazione dello sciopero il giorno 6 luglio da parte dei Sindacati.”
È il commento della Consigliera Regionale Patrizia Bartelle di Italia in Comune alla notizia apparsa su La Voce di Rovigo di oggi che aggiunge
“Questi fatti confermano quanto affermo da tempo: la Presidente e il Direttore della Casa di Riposo non garantiscono la necessaria serenità all’interno della struttura che dovrebbe essere commissariata dall’Ass. Reg. Lanzarin immediatamente. La mia richiesta pende sulla sua scrivania dal 18 aprile scorso, si tratta dell’interrogazione a risposta immediata n. 753”
“Anche il sindacalista Cgil Benazzo – prosegue Bartelle – si è rivolto  alla Regione invocando un intervento per porre fine alla tensione tra operatori e vertici della struttura: serve un commissariamento breve, fino alla scadenza dell’attuale Cda, per consentire al Sindaco Barbierato di nominare nuovi Amministratori all’altezza del difficile compito che li attende”
“Spero che Il Sindaco, insieme alla sua amministrazione, prenda al più presto una posizione chiara – precisa la Bartelle – una posizione autorevole, importante ed urgente perché altri sei mesi di gestione Badiale – Passadore potrebbero essere fatali per il Centro Servizi Anziani di Adria. Non vorremmo che le conseguenze di decisioni errate diventassero una pesante eredità per gli adriesi, veri titolari del CSA.
Patrizia Bartelle, Italia in Comune, Consigliera Regionale

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