Chioggia Sottomarina. Accuse di razzismo al ‘Punta Canna’. Bartelle, Ruzzante, Guarda: “secondo episodio in pochi giorni, a rischio l’immagine e l’economia del litorale. Depositata interrogazione”

Venezia 20.08.2019 – “La notizia è riportata praticamente da tutti i giornali locali e anche da alcuni a diffusione nazionale: a quanto pare il giorno di ferragosto l’ex gestore del Punta Canna si trovava nello stabilimento e, impossessatosi del microfono del dj, avrebbe improvvisato un comizio suggerendo di votare alle prossime elezioni i politici in grado di mandare via ‘questa gente di m…’ con riferimenti alle persone di colore. Il tutto, sembra, senza che nessuno degli attuali gestori lo fermasse o lo ostacolasse in qualche modo”.


“Una donna di origini africane che si trovava nello stabilimento si sarebbe sentita offesa e discriminata e avrebbe protestato, a seguito di tali proteste sarebbe stata allontanata dalla struttura”


Così i Consiglieri Regionali del coordinamento ‘Veneto 2020’ Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Civica per il Veneto) che aggiungono


“la donna avrebbe chiamato i Carabinieri che, giunti in loco, avrebbero verificato quanto segnalato loro e avrebbero denunciato l’uomo per violenza privata aggravata dalla discriminazione razziale, ingiuria e apologia del fascismo. Pena base, senza considerare le aggravanti, fino a quattro anni di reclusione. Non proprio una festa tra amici come si affretta ad affermare l’ex gestore in una intervista rilasciata al ‘La Nuova di Venezia e Mestre’ pubblicata su youtube.com


“Ora attendiamo che la Magistratura compia i necessari accertamenti ma se i fatti dovessero essere accertati si tratterebbe di una situazione estremamente grave, da un lato, perché questo stabilimento due anni fa è già stato oggetto di accertamenti per apologia di fascismo e, dall’altro, perché si tratterebbe del secondo caso di razzismo verificatosi in pochi nel litorale chioggiotto (il primo aveva indotto il Questore ad ordinare la chiusura temporanea di un altro locale)”


“La preoccupazione – precisano – è che Sottomarina venga identificato come il ‘litorale razzista’. La cosa, oltre ad essere falsa perché le comunità locali sono accoglienti e tolleranti, potrebbe avere gravi ripercussioni anche dal punto di vista economico dato che molti potenziali turisti potrebbero essere indotti a cambiare meta per le proprie vacanze come dimostrano alcuni commenti sui social media” 


“Per questo – concludono – Bartelle, Ruzzante e Guarda stamane abbiamo depositato una interrogazione urgente per chiedere alla Regione quali provvedimenti intenda porre in essere per contrastare violenza e razzismo nel nostro territorio”


Patrizia Bartelle, Veneto 2020, Italia in Comune

Piero Ruzzante, Veneto 2020, Liberi e Uguali

Cristina Guarda, Veneto 2020, Lista Civica per il Veneto

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