Bartelle, Tiengo, Tosato (IIC): “Zaia si scusi immediatamente con i polesani per aver definito l’ospedale di Rovigo un lebbrosario”

Venezia, 07.05.2019 

“Oltre al danno la beffa, prima la sanità polesana è stata falcidiata ora viene definita un lebbrosario”

Sono le parole della Consigliera Regionale Patrizia Bartelle (Italia in Comune), di Giulietta Tiengo (Italia in Comune Polesine) e di Anna Paola Tosato (Italia in Comune Polesine) letteralmente furenti per le parole pronunciate ieri dal Presidente della Giunta Regionale in occasione dell’inaugurazione del nuovo laboratorio di analisi realizzato presso l’ospedale di Rovigo

“suggeriamo alla Lega di dare una ripassata alla storia polesana: c’è stata la pellagra, quella si, ma la lebbra no – precisano Bartelle, Tiengo e Tosato che aggiungono – pare proprio che tutto ciò che non riguarda la Serenissima sia sconosciuto alla Regione”

“Il Polesine è un’area svantaggiata del Veneto ma ha sempre dimostrato di saper reagire. Ricordiamo il medico Nicola Badaloni che ha sconfitto la pellagra e ha gettato le basi dell’Igiene Pubblica in Italia o Amos Bernini grande bonificatore e indimenticato Sindaco di Rovigo”

“Per questo – concludono – esigiamo le scuse di Zaia, non accettiamo che si faccia propaganda elettorale sulla pelle dei polesani che invitiamo, in occasione delle prossime tornate elettorali, a dimostrare con il proprio voto la propria contrarietà all’amministrazione leghista”

Patrizia Bartelle, Consigliera Regionale, Italia in Comune;Giulietta Tiengo, Italia in Comune Polesine; Anna Paola Tosato, Italia in Comune Polesine.

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