23 maggio 1992, 27 anni fa la strage di Capaci. Bartelle, Ruzzante e Guarda: “ricordare e ringraziare chi si è sacrificato per il nostro Paese”

Venezia 23 maggio 2019
“Il Giudice Giovanni Falcone è un esempio di come ogni cittadino dovrebbe porsi di fronte alle ingiustizie. Era un uomo e come tale conosceva il sentimento della paura ma nonostante questo non si faceva condizionare ed ha continuato a lottare contro la mafia anche quando si era accorto di essere stato lasciato solo”
Sono le parole dei Consiglieri Regionali Patrizia Bartelle e Piero Ruzzante che aggiungono
“È stato un innovatore del metodo di indagine nei confronti delle associazioni mafiose intuendo la necessità di approfondirne anche gli aspetti patrimoniali. Ha partecipato al celebre Pool Antimafia ed è stato determinante nel Maxiprocesso di Palermo. Nonostante abbia sempre dato prova di rettitudine e lealtà al Paese è stato oggetto di gravi attacchi”
“Era perfettamente cosciente del fatto che lo avrebbero ucciso ma non per questo ha smesso di lottare contro le mafie e per questo la sua memoria, insieme a quella della moglie e degli uomini della scorta, deve essere di esempio e onorata sempre, in particolare oggi giorno in cui ricorre il 27esimo anniversario della sua morte, violenta, per mano della mafia”
Patrizia BartellePiero RuzzanteCristina Guarda Consiglieri Regionali

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